Eccola, non che la stavo aspettando ma l'influenza é arrivata, così... senza preavviso, prima ha colpito me e poi il mio bimbo. Il male é stato breve ed intenso, infatti dopo un paio di giorni tutto é passato.
Passato? No, perché dopo neanche una settimana, l'influenza intestinale é tornata. A farmi compagnia nel dolore e nella malattia il mio piccolo Antonio. Mentre ero a letto a riposo, digiunando e sorseggiano acqua e limone per non rischiare la disidratazione, sentivo le forze che mi abbandonavano e non solo nel senso fisico.
E' stato bello ricevere messaggi da colleghi ed amici di buona guarigione e ricevere ancora l'attenzione di mamma e papà. E' stato meno bello però entrare in conflitto con le mie emozioni e le mie convinzioni, quando le stesse persone che mi vogliono bene mi hanno suggerito di cambiare dieta perché in fondo se mi sono ammalata é perché sono vegana.
Bhé la malattia anche se lieve e breve ha alimentato paure e insicurezza, così ho ceduto, gli sms che ricevevo mi invitavano a mangiare carne e le visite ricevute a casa hanno riempito il mio frigo di formaggi e salumi e sgarrare é stato facile. (Si! ho mangiato una coscia di pollo e del formaggio)
Ora che sto bene mi sono perdonata e ho ricominciato a mangiare come prima se non meglio. Ci vorrà del tempo per disintossicarmi e ritrovare l'equilibrio, ma va bene così, il prossimo male di stagione mi troverà pronta ad affrontarlo!